Scuola secondaria di secondo grado. Progetti didattici 2015/2016

 

ANNO SCOLASTICO 2015/2016

DIDATTICA PER LA SCUOLA SECONDARIA DI SECONDO GRADO

 

 

IL MUSEO DI PALAZZO MAZZETTI

Palazzo Mazzetti è la più bella dimora signorile del Settecento ad Asti.

Lo stabile occupa un’antica casa-forte medioevale, successivamente accorpata alle costruzioni comprate dal conte Giovanni Battista Mazzetti.

Tra la fine del Seicento e il secondo quarto del Settecento, il Conte promosse la costruzione e la decorazione degli ambienti dell’ala occidentale.

La manica orientale è stata costruita su progetto dell’architetto Benedetto Alfieri negli anni 1751-52.

Nel 1846 l’edificio fu acquistato dalla famiglia Alfassio Grimaldi di Bellino, la quale nel 1937 vendette la residenza alla Cassa di Risparmio di Asti.

Nel 1939 il palazzo divenne sede della Pinacoteca Civica e tuttora conserva tale funzione. Nell’anno 2000 fu acquistato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Asti che lo destinò completamente a sede museale.

Gli ambienti dell’ala occidentale mantengono le caratteristiche di una dimora storica nobiliare con soffitti decorati da affreschi e stucchi; tra le opere pittoriche esposte, si annoverano alcuni dipinti del XVII e del XVIII secolo ed il cinquecentesco polittico del maestro di San Martino Alfieri. Nell’ala orientale si ammira lo splendido Salone d’Onore, in cui è presente “La femme” di Giacomo Grosso (1895); nelle sale seguenti trovano collocazione tre collezioni: quella dei manufatti orientali, quella dei tessuti Gerbo e quella delle micro-sculture dell’ebanista Giuseppe Maria Bonzanigo. Il secondo piano è destinato alle opere del XIX e XX secolo; tra queste si citano i ritratti di Michelangelo Pittatore, dei suoi allievi e alcune sculture di Materno Giribaldi. Le ultime due sale ospitano pitture e sculture realizzate per il premio Alfieri e la Mostra d’Arte Contemporanea.

 

PERCORSI DI DIDATTICA A PALAZZO MAZZETTI

Le attività didattiche dedicate alla scuola secondaria di secondo grado consistono in visite guidate presso le sale del museo civico di Palazzo Mazzetti, oppure in un percorso cittadino volto a conoscere le opere di Benedetto Alfieri ad Asti. Gli incontri non prevedono una mera descrizione di opere o ambienti del palazzo, ma sono caratterizzati dall’interazione con gli studenti. L’obiettivo è quello di stimolare l’interesse e la capacità di osservazione dei ragazzi, tramite il dialogo con gli operatori.

Grazie all’utilizzo di materiale didattico di varia tipologia (filmati, riproduzione di suoni, “stands” dimostrativi, pannelli illustrativi, oggetti da toccare etc.) gli allievi potranno elaborare un nuovo concetto di museo come luogo in cui crescere ed imparare divertendosi.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

OBIETTIVI

Gli obiettivi da raggiungere attraverso la realizzazione di questo progetto possono essere ricondotti a tre categorie:

 

OBIETTIVI DIDATTICI

  • · Saper acquisire e rielaborare le informazioni
  • · Condividere opinioni e sensazioni
  • · Stimolare l’osservazione critica delle opere
  • · Individuare analogie e differenze iconografiche
  • · Riconoscere l’evoluzione nell’iconografia dei soggetti
  • · Confrontare i diversi stili e saperli collocare temporalmente
  • · Riconoscere le differenti tecniche esecutive e le loro specifiche criticità

 

OBIETTIVI EDUCATIVI

  • · Comunicare il concetto di museo come luogo da preservare per le generazioni future
  • · Creare affezione nei confronti dell’istituzione museale
  • · Favorire l’interazione tra allievi ed operatori

 

OBIETTIVI SPECIFICI

All’interno del progetto ogni percorso persegue i propri specifici obiettivi, che sono elencati in calce alla descrizione di ciascun incontro.

 

COSTI

 

  • Visita guidata: € 3 ad alunno

 

  • Pacchetto 2+1: € 6 ad alunno anziché € 9 (da pagare in occasione del primo incontro)

Il ciclo comprende tutti e tre gli incontri elencati nel presente programma.

 

Gratuito per gli insegnanti

Gratuito per i disabili ed i loro accompagnatori

 

 

PRENOTAZIONI

Palazzo Mazzetti (Asti – Corso V. Alfieri, 357)

tel. 0141 530403 – didattica@palazzomazzetti.it

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

I PROGRAMMI

 

I VOLTI DELLA CITTÀ

 

LA VISITA

Visita guidata alla sezione espositiva dedicata a Michelangelo Pittatore. Con questo percorso si vuole far conoscere agli allievi un momento importante della storia e dello sviluppo della città, reso possibile da uomini e famiglie illuminate che, attraverso i ritratti, rivivono per raccontarci i loro ideali e l’amore per Asti.

Dopo una premessa sulla figura di Michelangelo Pittatore, davanti alla collezione dei suoi ritratti, gli alunni conosceranno gli esponenti della “nuova borghesia” che hanno contribuito all’abbellimento della città e hanno caratterizzato la storia culturale, artistica, politica ed economica della città di Asti: i personaggi illustri della comunità ebraica come Leonetto Ottolenghi ed Elia Moise Clava, i sindaci, gli imprenditori ed i commercianti.

 

DISCIPLINE DI RIFERIMENTO

Storia, educazione artistica ed educazione civica

 

L’OPERA DI BENEDETTO ALFIERI AD ASTI

 

LA VISITA

Il percorso di visita si snoda, partendo da Palazzo Mazzetti, attraverso il centro storico della città ed è volto alla scoperta delle architetture e degli apparati decorativi dell’architetto Benedetto Alfieri nella Asti del XVIII secolo. L’obiettivo del percorso è far conoscere la figura e l’opera dell’Alfieri, primo architetto durante il regno di Carlo Emanuele III di Savoia. La visita alle opere astigiane di Benedetto Alfieri comprenderà la descrizione di alcune sue opere giovanili, dell’altare maggiore della Cattedrale di Asti, del Palazzo di Città (la sua più importante commissione pubblica) e degli edifici più rappresentativi della nobiltà astigiana: Palazzo Mazzetti, Palazzo Ottolenghi e Palazzo Alfieri.

 

DISCIPLINE DI RIFERIMENTO

Storia ed educazione artistica

 

PALAZZO MAZZETTI: UN ESEMPIO DI DIMORA NOBILIARE

 

LA VISITA

La visita prevista si svolge al piano nobile di Palazzo Mazzetti, con un particolare approfondimento sull’apparato decorativo degli ambienti. Con questo percorso si vogliono descrivere i linguaggi artistici dei secoli XVII e XVIII, in particolare, facendo riferimento alle decorazioni architettoniche. Con l’ausilio di materiale didattico gli studenti visiteranno gli ambienti più prestigiosi del palazzo imparando a riconoscere gli stili, le tecniche esecutive (stucco, affresco ecc.) e le soluzioni decorative dettate dal gusto artistico del periodo barocco.

 

DISCIPLINE DI RIFERIMENTO

Storia dell’arte