Fortissimamente Volli

La pubblicazione, approfondendo la ricerca sulla progettazione di architetture pubbliche ad Asti durante gli anni del fascismo iniziata nell’ambito della tesi di laurea in Architettura di Barbara Trinchero, ci offre un completo studio relativo alla vicenda costruttiva dell’Orfanotrofio maschile “Vittorio Alfieri” progettato nel 1931 e realizzato da Raffaello Fagnoni.

Perché un architetto fiorentino ad Asti negli anni Trenta? L’autrice, partendo da questa domanda, attraverso un meticoloso scavo bibliografico e d’archivio tra Asti e Firenze ed una indagnie ad ampio spettro del contesto nel quale l’esigenza di una nuova e moderna struttura si collocò, documenta le tappe del suo “viaggio” nella genesi della sede definitiva dell’istituzione assistenziale per gli orfani astigiani costruita agli bocchi Nord della città. Ci si addentra così nella ben articolata analisi dell’edificio che ne disvela dettagliatamente le caratteristiche architettoniche, formali, funzionali e tipologiche e le particolari componenti artigianali. Si tratta insomma di una ricerca pazientemente condotta che, a partire da un caso di studio, rappresenta un riuscito tentativo di fornire puntuali informazioni ed elementi di riflessione concernenti un tratto significativo della storia urbana di Asti negli anni Trenta del Novencento: illuminante e utile per quel lettore, specie astigiano, che voglia individuarne e comprenderne maggiormente le dinamiche di trasformazione e gli esiti architettonici, soprattutto quelli oltre le Mura, per andare oltre… i pregiudizi e salvaguardare al meglio la memoria storica dell'”Alfieri” e dei luoghi contrassegnati anche dalla sua presenza.

(Ed. 2010 – 350 pagg.)

Disponibile presso il bookshop di Palazzo Mazzetti