GIULIO MUSSO
(Asti, 1851 – 1915)
Ritratto di bambina, fine del XIX – inizio del XX secolo
Olio su tela, cm 35,5 x 31,5

Nell’intenso ritratto di questa giovanissima contadina dallo sguardo assorto e lievemente triste, dalla veste a grosse righe e dal fazzoletto a disegni rossi, risaltano le doti plastiche e il senso di partecipazione umana dell’autore. Musso frequentò le lezioni di Enrico Gamba a Torino, ma gravi motivi famigliari lo costrinsero a ritornare ad Asti, dove fu attivo come frescante negli edifici della città. Fra i suoi interventi si ricordano le decorazioni del soffitto del Teatro Alfieri (rifatte nel 1912 in collaborazione con Arri e Laretto) e la collaborazione con il canellese Giuseppe Rizzola agli ornati della volta della chiesa di Santa Maria Nuova.