GIOVANNI BORDONE (Asti, 1850 – 1876)
Ritratto maschile, 1874
Olio su tela, cm 48 x 38

Si tratta di uno degli studi di accademia di Bordone, morto a ventisei anni, che frequentò l’Accademia Albertina di Torino dal 1870 percependo un sussidio dal Municipio di Asti. Il ritratto reca la dedica all’amico e concittadino Canuto Borelli, che all’epoca doveva aver completato gli studi all’Accademia svolti sotto la guida di Enrico Gamba. Alcuni dei dipinti donati da Bordone al Comune, testimonianze dei metodi d’insegnamento e del gusto di quel periodo, sono copie tratte dagli originali di Andrea Gastaldi (Atala, Pietro Micca) e di Giovanni Battista Quadrone (l’Agguato).