MICHELANGELO PITTATORE (Asti, 1825 – 1903)
Ritratto di Caterina Beccaro Brambilla, 1860
Olio su tela, cm 72 x 58

L’attività commerciale di Filippo e della moglie, la vercellese Caterina Beccaro (nata il 30 novembre 1832), era quella di “pizzicagnoli”, come si legge nell’atto di nascita del loro figlio Giuseppe Giacinto Pantaleone, battezzato nel 1857 nella Collegiata di San Secondo alla presenza dei padrini Pantaleone Brambilla, “Chingagliere” e di Maddalena Beccaro Tortina, “benestante”. Nella fierezza dei volti ritratti da Pittatore va letta l’ascesa sociale della piccola borghesia urbana, quasi una nuova aristocrazia.