GIOVANNI MIGLIARA (Alessandria, 1785 – Milano, 1837),
Veduta del lato sud della cattedrale di Asti, quarto decennio XIX secolo,
olio su tela

L’opera, priva di letteratura critica, raffigura la Cattedrale di Asti nella medesima prospettiva dell’incisione di A. Gueston su disegno di N. M. J. Chapuy, pubblicata in M. Moret, “Le Moyen-Age pittoresque, vues e fragments d’Architecture”, Paris, 1840. La datazione della tela al quarto decennio si basa sulla presenza del pittore in Piemonte, dall’esordio ufficiale delle esposizioni torinesi dei Prodotti dell’Industria e Belle Arti (1829 e 1832), alle commissioni reali, tra cui gli acquerelli con vedute del Piemonte e della Savoia per l’album personale di Carlo Alberto e le vedute di Altacomba richiestegli dalla regina vedova Maria Cristina esposte a Brera nel 1833. La presenza di Migliara ad Asti è inoltre documentata dai fogli datati nel suo album di viaggio in Piemonte e in Savoia del 1832 (Pinacoteca di Alessandria).Il soggetto non sembra tuttavia eseguito dal vero come sugerisce il particolare del portico Pelletta, la cui nicchia accoglie una statua di vescovo anziché quella dell’Assunta.