La presentazione della Fondazione Asti Musei è stata un evento nell’evento. Ospite d’onore, il professor Vittorio Sgarbi: complimentandosi per l’iniziativa, considera l’ambizioso progetto della nascente Fondazione un passo importante per i cittadini, per il turismo e per garantire ai visitatori la possibilità di non perdere nulla di questo virtuoso percorso.

da sinistra. Maurizio Rasero (Sindaco di Asti), Vittorio Sgarbi, Mario Sacco (Presidente Fondazione Asti Musei). (Foto Giuseppe Sacchetto)

 

Il Presidente della Fondazione, Mario Sacco, conferma che l’intento è di organizzare in modo concertato la rete museale e di rendere Asti città internazionale della cultura. Lo strumento è il sistema culturale integrato. “Oltre agli attuali musei già messi in rete”, prosegue il presidente, “abbiamo contatto per includere ulteriori realtà museali della città”. 

Mario Sacco (Presidente Fondazione Asti Musei). (Foto Giuseppe Sacchetto).

 

La novità è una regia comune, rappresentata dal direttore Filippo Ghisi; la prospettiva è quella di sviluppare una progettualità più ampia con ricadute di carattere economico.

da sinistra. Maurizio Rasero (Sindaco città di Asti), Vittorio Sgarbi, Filippo Ghisi (Direttore Fondazione Asti Musei), Mario Sacco (Presidente Fondazione Asti Musei). (Foto Giuseppe Sacchetto).

 

Il sindaco della città di Asti, Maurizio Rasero, ha sottolineato che il risultato è stato ottenuto perché “«Camminiamo insieme e nessuno vuole arrivare primo, stiamo facendo un percorso per il bene della città». E infine: «Abbiamo la fortuna di avere una città unica al mondo, con un ricco patrimonio. Stiamo facendo un grosso sforzo, ma sono convinto che se avremo la forza di persistere otterremo grandi risultati».