Il sogno e la visione. Omaggio a Federico Fellini. (Mostra conclusa)

Un omaggio, articolato e appassionato, a Federico Fellini, a vent’anni dalla scomparsa, per non dimenticare il talento visionario del più celebre regista italiano, vincitore di cinque Oscar e autore di film indimenticabili.

Una mostra dei suoi disegni originali tratti dal Libro dei sogni, la proiezione di quattro suoi famosi e premiati lungometraggi, gli incontri con alcuni prestigiosi ospiti legati all’universo felliniano, un percorso didattico riepilogativo della sua quarantennale attività, la proiezione di due documentari sulla sua figura, di un “ricordo in immagini” da parte di un amico e stimato collega e di due film ispirati alle sue opere: un ampio ventaglio di appuntamenti, da marzo ad aprile, in Teatro Alfieri, in Sala Pastrone e a Palazzo Mazzetti, tutti a ingesso gratuito, in collaborazione con la Fondazione Palazzo Mazzetti, la Cineteca di Rimini, la Cineteca nazionale-Centro sperimentale di cinematografia, l’Istituto cinematografico de L’Aquila, l’Apulia Film Commission e il Bif&st-Bari international film festival, per ripercorrere le orme di un maestro della visione e ritrovare le tracce di uno stile unico e inimitabile. Momenti preziosi di riflessione per delineare il profilo di un “grande Pinocchio che per fortuna non è mai divenuto un bambino perbene”. Un uomo che aveva l’onestà e allo stesso tempo la presunzione di definire se stesso “un artigiano che non ha niente da dire, ma sa come dirlo”.

Aprile
Mercoledì 02/04/14 ore 21,00
proiezione del film 8½ (1963)di Federico Fellini (35mm, b/n, 138’)
(Teatro Alfieri)
In crisi esistenziale e creativa, alle prese con un difficile film da fare, un regista, Guido Anselmi (Marcello Mastroianni), effettua una sorta di mobilitazione generale di emozioni, affetti, ricordi, sogni, complessi, bugie. Un autoritratto in forma onirica, da parte di Federico Fellini, sulla confusione creativa e sul disordine della vita. Un catalogo straordinario di emozioni e deviazioni, affetti e difetti, verità e menzogne, con personaggi memorabili e sequenze d’antologia. Vincitore di due Oscar (migliore film straniero e migliori costumi) e di sette Nastri d’argento.

Mercoledì 09/04/14 ore 21,00
proiezione del film Nine (2009) di Rob Marshall (dvd, col, 110’)
(Sala Pastrone)
Regista sull’orlo di una crisi creativa, Guido è diviso tra l’amore carnale di Carla e quello coniugale di Luisa, cercando una storia da raccontare e un sogno da sognare. Versione cinematografica dell’omonimo musical di Broadway, ispirato all’analisi del sogno di Federico Fellini, elaborata in 8½. Trasposizione teatrale e traduzione su schermo, ricca di citazioni e inserti, da parte del regista dello scoppiettante Chicago.
Mercoledì 16/04/14 ore 21,00
proiezione del film Amarcord (1973) di Federico Fellini (35mm, col, 127’)
(Teatro Alfieri)
Rivisitazione, tutta ricostruita in studio e mai così vera, della Rimini dei primi anni ’30, col fascismo trionfante, l’apparizione notturna del transatlantico Rex, il passaggio delle Mille Miglia, la visita allo zio matto e la bella Gradisca. Vent’anni dopo I vitelloni Fellini torna in Romagna con un film della memoria e, soltanto parzialmente, della nostalgia. Umorismo, buffoneria, divertimento, finezze, malinconia. Un’adolescenza densa di desideri di evasione, ricerca della novità, sogni erotici. Oscar per il miglior film straniero.

Mercoledì 23/04/14 ore 21,00
proiezione del documentario Seguendo la nave di Fellini (1983)
di Ferruccio Castronuovo (dvd, col, 58’)
(Sala Pastrone)
Backstage che Ferruccio Castronuovo, per oltre dieci anni collaboratore del regista riminese, girò sul set de E la nave va, seguendo, passo dopo passo, la genesi del film e riprendendo non solo Fellini all’opera, ma anche documentando e rendendo così giustizia al lavoro geniale dei suoi collaboratori, impegnati a dare corpo alla fantasia debordante del regista di 8½

Mercoledì 30/04/14 ore 21,00
proiezione del film La grande bellezza (2013) di Paolo Sorrentino (dcp, col,150’)
(Sala Pastrone)
Affresco decadente di una Roma edonista e mondana con protagonista un giornalista autore, in gioventù, di un romanzo di successo, presenza immancabile nei lussuosi salotti della capitale. Film dallo stile virtuosistico e daichiari riferimenti a La dolce vita di Fellini, che mette a contatto, con esiti stridenti e con una dose di triste evanescenza ancora più marcata, il passato maestoso di monumenti e palazzi e il presente squallido di un’umanità prigioniera del proprio piacere.

Info: Teatro Alfieri/Sala Pastrone, tel. 0141/399.057; info@circolovertigo.it