Bottiglia per sake (tokuri)
Legno laccato, oro e argento MANIFATTURA GIAPPONESE
Seconda metà XIX secolo (fine periodo Edo – inizio periodo Meiji)

Si tratta di un bell’esempio di bottiglia tokuri, la cui superficie in lacca presenta un fondo oro (mura-nashiji) con motivi fitomorfi, fiori e boccioli di crisantemo alternati alla forma stilizzata della corrente d’acqua ryûsui. La decorazione raffinata comprende alcune delle più sofisticate tecniche del maki-e giapponese (takamaki-e, Kimetsuke, Kirikane, tsukegaki). Le bottiglie per il sakè, bevanda tradizionale del Giappone ottenuta dalla macerazione e fermentazione del riso, facevano parte dei raffinato corredi domestici in uso presso il ceto nobiliare, l’aristocrazia militare e la ricca borghesia del periodo Edo (1615-1867).