Portapennelli Avorio intagliato e traforato,
lavorazione “Canton”
MANIFATTURA CINESE Seconda metà XIX secolo (Dinastia Qing)

L’elaborata decorazione con figure nel paesaggio si ispira alla pittura coeva secondo una tendenza in voga in epoca Qing (1644-1912), quando la lavorazione dell’avorio raggiunse in Cina un alto livello qualitativo e si ebbe un ampliamento delle tipologie decorative e del repertorio decorativo. Il porta pennelli, destinato al “tavolo dello studioso”, richiama l’ambiente colto e raffinato dei letterati e il fenomeno di un ricco collezionismo privato ad esso connesso. La tecnica di lavorazione prende il nome dalla città di Canton, da dove i manufatti venivano inviati in dono alla corte imperiale ed esportati in Occidente. La decorazione a giorno e ad intaglio documenta la perizia e la padronanza nella lavorazione della materia raggiunta dagli artigiani cantonesi.

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