GIOVANNI ENRICO VAYMER, (Genova, 1665-1738)
Ritratto di senatore genovese, fine del sec. XVII – inizio del XVIII)
Olio su tela, cm 236 x 142

La tela proviene dalla donazione di Carlotta Calvi, vedova del medico astigiano Achille Cornaglia residente a Viatosto. Lo schema impaginativo, col personaggio assiso e a figura intera, è del tutto aderente ai canoni della ritrattistica ufficiale genovese, ma i modi di Vaymer sono evidenti nella resa realistica delle mani e del volto, nella trattazione dell’abito e del tendaggio, nella descrizione a tocchi materici del seggio barocco e dei pizzi. La carica di senatore della repubblica di Genova è ricordata dal robbone nero, mentre la lettera esibita nella mano destra mostrava verosimilmente scritte onomastiche, come spesso si riscontra in questo genere pittorico, coperte poi dalle ridipinture.