PITTORE PIEMONTESE
Ritratto maschile
(Biagio Alfassio Grimaldi conte di Bellino ?), primo quarto del XVIII secolo
Olio su tela, cm 90 x 78,5, con cornice in legno intagliato e dorato
della seconda metà del XVIII sec.

Si tratta di uno dei ritratti raffiguranti alcuni antenati degli ultimi proprietari de Palazzo Mazzetti, dipinto riferibili ad un pittore piemontese attivo nei primi decenni del XVIII secolo, fedele agli schemi della ritrattistica francese e, in particolare, ai modi di Hyacinthe Rigaud (1659-1743), autore del ritratto del marchese Ercole Roero di Cortanze ora all’Archivio di Stato di Asti. Il conte Biagio (?) è presentato a mezza figura, di tre quarti, con la corazza di parata e la croce dell’Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro.