BOTTEGA LOMBARDA
Scrigno, seconda metà del XVII secolo
Legno intagliato, impiallacciato in ebano e intarsiato in avorio, bronzo,
cm 40 x 49,5 x 38

Lo scrigno appare chiuso da un piano a ribalta decorato da filettature e decorazioni ad avorio in intarsio. All’interno sono disposti dieci cassettini attorno all’antina centrale, decorati da girali, delimitati da filettature in avorio graffito e maniglie con teste leonine. Si tratta dello “stipetto in ebano con intarsi in avorio” descritto tra gli arredi e i dipinti pervenuti al Museo Civico nel 1954 per volontà testamentaria dell’avvocato Carlo Mussi Isnardi. Il mobile è ascrivile ad una bottega lombarda della seconda metà del Seicento per le analogie stilistiche con esemplari di maggiore pregio legati all’artigianato “certosino”.